Chiesa di San Pietro

Chiesa di San Pietro anmeldelser, Penna San Giovanni

Chiesa di San Pietro
4.5
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4.5
2 anmeldelser
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PandM_10
Great Malvern, UK210 bidrag
apr. 2017 • Par
The day we visited this seemed to be one of the few churches that was actually one. It is a quiet and peaceful place but does not have the splendour of many Italianate churches, none the less it is worth a look inside.
Skrevet 11. april 2017
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giamaco83
Penna San Giovanni, Italia168 bidrag
jun. 2013 • Alene
Poco oltre la Portarella si allungava da un lato della strada la chiesa di San Pietro, oggi di Santa Filomena, con l’unito monastero delle Benedettine, soppresso dai francesi nel 1809 e venduto ai privati. La chiesa monastica è antica; chiesa e monastero vengono indicati in documenti storici che risalgono al 1257, allorché il luogo sacro era consacrato a San Michele Arcangelo. Da ricordare il testamento di Leonardo di Milo e un legato tratto dal testamento di Rinaldo di Brunforte del 22 novembre 1281 redatto dal notaio Monaldo di Cambio, ove si disponeva, tra altri legati, un lascito di 40 soldi per la Badessa Giovanna del monastero di San Michele: Item Dominae Johannae Abbadissae Monasterii S. Michaelis de Penna 40. solidos reliquit.
Nel 1544 il monastero rischiò la soppressione del vescovo di Fermo Niccolò Gaddi per cattiva condotta delle suore, con la confisca dei beni a favore del cancelliere Giovanni Lodovico Ciaffoni. La decisione fu revocata per l’intervento della Comunità pennese, che si rivolse al Pontefice Paolo III.
Con la riforma dello Statuto del 1583, si cominciò col chiamare la chiesa col titolo di “San Pietro”, ma non aveva abbandonato del tutto quello di San Michele; ecco la prova: De cereo offerendo Ecclesiae Sanctorum Petri, et Michaelis, ac elemosina facienda monasterio, et monialibus. Il titolo suddetto fu aggiunto per conservare la memoria della chiesa di San Pietro vecchio ad Aiello, appartenente alla Comunità, quando fu demolita. Agli inizi del XIX secolo l’ex chiesa monastica, pur conservando il titolo giuridico di San Pietro, in seguito alla traslazione delle Reliquie di Santa Filomena, fu chiamata comunemente chiesa di Santa Filomena.
D’interessante e di originale nella sala, è un dipinto di grandi dimensioni di Antonio Liozzi. L’opera rappresenta la Traslazione della salma di Santa Caterina d’Alessandria. Scendendo i gradini del presbiterio si ammira sulla destra il più bel quadro della chiesa; d’impianto correggesco, riproduce La pietà o Deposizione dalla croce, l’opera è attribuita ad Antonio Liozzi. Altro quadro importante è la Madonna della pace attribuito ad Antonio Liozzi. Attigui alla chiesa i coretti del matroneo delle claustrali, intagliati a giorno
Skrevet 13. mai 2014
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