Collegio Elvetico

Collegio Elvetico anmeldelser, Milano

Collegio Elvetico
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Nabolag: Centro Storico
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fi_decorso
Milano, Italia52 229 bidrag
jul. 2021
Percorrendo via Senato mi sono soffermato ad osservare questo notevole complesso, sorto nel 1608 come nuova sede del Collegio Elvetico - nato trent'anni prima per formare il clero svizzero contro la riforma protestante - diventato poi Palazzo del Senato in epoca napoleonica e infine, dopo l'unità d'Italia, l'importante Archivio di Stato che conosciamo oggi.
In origine, com'è ovvio, al suo interno esisteva anche una chiesa, dedicata a San Carlo, di cui oggi resta la sola facciata, visibile all'angolo con via Marina.
Maggiori dettagli e altre foto nelle mie recensioni precedenti.
(*visitato 5 luglio 2021*)
Skrevet 10. juli 2021
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Stefano91
Milano, Italia77 926 bidrag
mar. 2019 • Alene
Il Collegio Elvetico fu istituito dall'Arcivescovo di Milano, Cardinale Carlo Borromeo (diventato poi San Carlo) nel Cinquecento, come seminario per la preparazione dei sacerdoti destinati ad operare nella Svizzera cattolica durante la Controriforma, dopo la Riforma protestante, Nel Seicento il Collegio si trasferì in questo nuovo palazzo, costruito, su commissione del Cardinale Federigo Borromeo (cugino e successore di San Carlo come Arcivescovo di Milano) dell'architetto Francesco Richini; il palazzo è uno dei primi esempi di barocco a Milano e presenta una facciata concava nella quale è inglobata, e ben visibile, la antica chiesa di San Carlo. La Repubblica Cisalpina allontanò i seminaristi ed il successivo, napoleonico Regno Italico ne fece il Palazzo del proprio Senato. Con il successivo ritorno degli Austriaci dopo la caduta di Napoleone il Collegio Elvetico non fu ripristinato, ma furono riservati alcuni posti per gli studenti svizzeri nel seminario di Milano. Oggi il bell'edificio (che tutti a Milano chiamano Palazzo del Senato - vedi recensioni) ospita la sede milanese dell'Archivio di Stato.
Skrevet 26. mars 2019
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fi_decorso
Milano, Italia52 229 bidrag
mar. 2019 • Alene
Ieri ho rivisto questo vasto e solenne edificio di chiara impronta barocca, che colpisce subito per l'originale facciata ellittica, per poi manifestarsi compiutamente con i due magnifici cortili a logge sovrapposte, d'ordine dorico quella inferiore e ionico quella superiore, gli scaloni e le sale interne.
L'originario Collegio Elvetico fu fondato da Carlo Borromeo nel 1579 per avversare la Riforma protestante nei cantoni svizzeri, ma questo palazzo è la sede più ampia voluta da Federico Borromeo, suo cugino e successore, che ne avviò la costruzione a partire dal 1608.
Nei secoli ebbe diverse funzioni fino a divenire nel 1805 Palazzo del Senato durante il regno napoleonico e, con l'unità d'Italia, Archivio di Stato dal 1872 a tutt'oggi.
E risale proprio all'epoca napoleonica la prima buca delle lettere di Milano, che si può osservare a sinistra del portale d'ingresso.
Sul lato sinistro dell'edificio è riconoscibile l'antica chiesa di San Carlo, ormai totalmente incorporata nel palazzo.
Maggiori dettagli nella mia recensione del 26 dicembre 2016.
(*visitato 20 marzo 2019*)
Skrevet 21. mars 2019
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Alessandro F
Milano, Italia25 678 bidrag
nov. 2018 • Alene
Voluto da San Carlo Borromeo nel 1579 per contrastare il protestantesimo dilagante in Europa.
Qui veniva formato il clero.
Skrevet 2. november 2018
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fi_decorso
Milano, Italia52 229 bidrag
nov. 2016 • Alene
Nella seconda metà del Cinquecento erano molto numerose e distribuite capillarmente le chiese della diocesi milanese situate nei cantoni svizzeri, nei cui territori si era largamente diffusa la Riforma protestante, una “minaccia” in grado di radicalizzarsi ed estendersi ulteriormente.
Per questo motivo nel 1579 l'arcivescovo di Milano Carlo Borromeo fondò il Collegio Elvetico – in aggiunta al già esistente Seminario Vescovile Maggiore di Porta Orientale, nell'odierno Corso Venezia – con lo scopo di dare una specifica formazione al clero impegnato nelle parrocchie e pievanie di quelle terre “infette di eresia”.
In seguito l'arcivescovo Federigo Borromeo, volendo assegnare una nuova e più ampia sede al Collegio Elvetico, incaricò della costruzione dapprima Aurelio Trezzi e Cesare Arano nel 1608, poi dal 1613 Fabio Mangone, capomastro del Duomo di Milano, alla cui morte nel 1629 i lavori furono proseguiti da Francesco Maria Richini, al quale si deve la bella facciata curva oltre al coerente aspetto d'insieme del complesso.
L'edificio è infatti totalmente in stile barocco e suscita ammirazione prima con l'originale facciata ellittica, poi con i due grandi cortili, di notevole eleganza e armonia, strutturati su un doppio ordine di logge architravate, singolarissima soluzione nell'architettuta milanese dell'epoca.
A sinistra della facciata si nota ciò che resta dell'antica chiesa di San Carlo, ormai inglobata nel palazzo.
Il collegio restò attivo fino al 1786, quando Giuseppe II d'Asburgo vi insediò il Governo austriaco, cui nel 1797 subentrò la Camera Bassa della Repubblica Cisalpina.
Noto come Palazzo del Senato, perché a tale funzione fu adibito nel 1805 quando Milano divenne capitale del napoleonico Regno d'Italia, l'edificio accoglie sin dal 1872 l'importante e prezioso Archivio di Stato, in cui sono depositati rari documenti che abbracciano 13 secoli di storia.
Una curiosità poco nota: qui, già in epoca napoleonica, fu installata la prima buca delle lettere di Milano, visibile ancora oggi sotto la finestra a sinistra del portale d'ingresso.
Skrevet 26. desember 2016
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TIANKA
Tyumen, Russland888 bidrag
apr. 2016 • Par
Швейцарский колледж, несмотря на свое название, - это здание государственного архива. Находится он в историческом центре города, здание красивое, большое, стиль барокко.. Палаццо был построен при Карло Борромео для религиозных святынь из Швейцарии, отсюда и название.
Skrevet 24. juli 2016
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PPCI-BG
Bergamo, Italia101 520 bidrag
jan. 2016 • Par
Ci sono capitato quasi per caso, incuriosito dalla sua facciata e dal manifesto che pubblicizzava una mostra al suo interno sulle tenute d’appartamento delle guardie del re di Francia (“La maison du Roy”). Ero arrivato tardi per la mostra ma ho colto l’occasione per una breve visita ai cortili interni di questo bel palazzo che ospita l’Archivio di Stato. Bell'architettura.
Skrevet 20. januar 2016
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Ugo Luigi Alema... C
Milano, Italia1 082 bidrag
jun. 2014 • Par
Il Palazzo del Senato (come a Milano è notoriamente conosciuto...) è un bel Palazzo che oggi contiene l' Archivio di Stato.
Vale la pena di trovare tempo per una visita guidata, soprattutto per riuscire a capire quale importanza abbiano i documenti di Stato in esso deposoìitati e mantenuti.
Skrevet 27. april 2015
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dasty1900
Milano, Italia158 bidrag
mai 2013 • Alene
Con questo nome "Palazzo del Senato" ho sempre identificato il Collegio Elvetico. Non sono mai riuscita a visitarlo con una guida ma, nonostante alcuni affrettati rifacimenti post-bellici, mi è sempre sembrato molto affascinante. Perciò, ho deciso in un giorno feriale, di visitare il visitabile. Ora il palazzo ospita l'archivio di Stato che contiene documenti antichi. E' in stile Barocco e fu ultimato da Francesco Maria Richini. Federico Borromeo ne volle fare un "Collegio Elvetico" per formare i sacerdoti cattolici della Svizzera. Se troverete il gentilissimo custode che ho incontrato io, vi permetterà di dare un'occhiata ai due grandi cortili composti da un doppio ordine di colonne. Il palazzo è in ristrutturazione da molto tempo e spero possa essere completata al più presto. All'esterno potrete vedere la statua donata da Mirò a Milano dal titolo "Mere Ubu". Impossibile non notarla!
Skrevet 17. juni 2013
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MilanoMix
Milano, Italia77 bidrag
jun. 2011 • Par
Il collegio elvetico (conosciuto anche come palazzo del senato) ospita l'archivio di stato un'istituzione culturale unica nel suo genere che conserva documenti risalenti sino all'età comunale e buona parte del catasto di Maria Teresa d'Austria.
Purtroppo tutti questi tesori sono riservati agli studiosi e si possono vedere (e solo in parte) solo in occasione di mostre ed esposizioni.
Ogni tanto vengono però organizzate delle visite guidate (che, a volte, si spingono anche nei depositi) a cui vale la pena di partecipare per scoprire un mondo sconosciuto
Skrevet 10. mai 2012
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